Quanto lavoro in Procura!
Ricordate le polemiche contro il governo perché le procure scarseggiano di mezzi e uomini (magistrati soprattutto)? Ricordate come rispondevano i Procuratori e i presidenti di Tribunale quando la categoria veniva accusata di "assenteismo"? Come urlavano contro l'ingiusto esponente governativo di turno che osava mettere in dubbio la loro presenza fisica sul posto di lavoro? Beh, fra coloro che, "martirizzati", rispondevano a dovere a questi politici ingrati c'era anche, a Palermo, Antonio Ingroia (nella foto). Sì proprio lui, il magistrato con la barbetta apparso più volte in tv. Si, proprio lui.
Un gran lavoratore questo sostituto aggiunto. Così lavoratore che mentre il Procuratore capo di Palermo Antonio Messineo si lamentava dello scarso impegno dei suoi sostituti, lui, Ingroia, s'era messo in ferie e se ne stava all'Olimpico di Roma a tifare la sua squadra del cuore, l'Inter di Mourinho, nella finale di Coppa Italia contro la Roma.. Dal Tribunale alla tribuna.
E come se non bastasse, un'altra lunga assenza del buon Ingroia si avvicina: il Csm, con una delibera dell’ultimo momento, ha deciso di inviare proprio lui, insieme con un collega, a San Salvador (capitale dell’El Salvador) ai primi di giugno per partecipare a un corso di formazione (organizzato dall’Istituto italo-latino-americano in due fasi di due settimane ciascuna (la prima dal 7 al 18 giugno e la seconda dal 20 settembre al 1° ottobre).
Ma con tutto quello che c'è da fare in Procura a Palermo per contrastare Cosa Nostra, come hanno sempre sostenuto i magistrati contro questo governo birbante, come mai il Csm sceglie proprio Ingroia per mandarlo ai Caraibi?
Un'altra domanda sorge spontanea. Come mai la nona commissione del Csm, aveva prima scelto (fra ben 36 candidati dal consolidato curriculum, 35 dei quali ora sono proprio incazzati...) un altro magistrato inserendone il nome sulla bozza di delibera arrivata all’assemblea, e poi, all'ultimo istante, su proposta del laico del centrosinistra Umberto Siniscalchi, ha messo Ingroia?
Sarà forse questione di simpatia. Chissà, la stessa simpatia di due anni fa quando Antonio Ingroia, insieme con Vittorio Teresi, Teresa Maria Principato, Antonino Gatto, Leonardo Agueci e Maurizio Scalia, venne nominato sostituto aggiunto a Palermo. Nomiuna annullata pochi giorni fa dal Consiglio di Stato perché il Csm - ma tu guarda - calcolò in maniera molto originali i requisiti necessari.
(a.d.n.)