Montecarlo 2: quello che Fini dice...

Pubblicato il da Andrea Di Nicola

di Michele Battaglia (per Dagospia)

Anche nell' "Affaire Montecarlo" come nei più classici gialli di Agatha Christie, il furfante inciampa in una clamorosa contradizione che ne sancisce la colpevolezza. Sembra di sentire Miss Marple: "Mr Fini, è lei il colpevole! Come posso affermarlo? Nella sua autodifesa in 8 punti, al punto n. 7 dichiara che la vendita dell'appartamento è avvenuta il 15 ottobre 2008, ma quella non è la data di vendita tra An e la Printemps Ltd (che è dell'11 luglio 2008), bensì la data di vendita tra la Printemps Ltd e la Timara Ltd. E lei di quest'ultima compravendita non dovrebbe sapere nulla, ma, evidentemente, sa troppo".
(Che Fini sia scivolato su una buccia di banana? n.d.b.)

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S
<br /> Anche io leggo Dagospia. Senti questa: "Fate sapere a Gianfranco Fini che c'è molto interesse per gli atti firmati dallo storico notaio della destra, Mario Enzo Romano...<br /> A proposito di notai. La Digos ha detto che è stato un incendio doloso, quello del 6 agosto nell'archivio del catasto di Roma. Erano faldoni di atti notarili: quali?".<br /> Saluti e complimenti.<br /> <br /> <br />
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