Genitori e figli: finalmente un giudice serio...
Vi ricordate il caso di quel papà costretto dal giudice a pagare vitto, alloggio e spese universitarie a quella figlia che da dieci anni non dà un esame all'università? E di quell'altro costretto a dare la "paghetta" settimanale al figlio quarantenne? E di quel genitore condannato a un breve periodo di reclusione (per fortuna non scontata) perché ha dato uno schiaffo a un figlio che aveva sottratto soldi in casa? Beh, finalmente sono davvero felice di apprendere che esiste ancora qualche giudice serio, di quelli cioè che non si fanno prendere dalla moda del momento emettendo sentenze che non stanno né in cielo né in terra. Sentite. anzi leggete qui.
Il Tribunale civile di Padova ha accolto la richiesta di due genitori di “sfrattare” la figlia 38enne con un lavoro part time, a causa della difficile convivenza con gli anziani familiari, punteggiata da liti e incomprensioni. Il giudice ha applicato l'articolo 342 bis del codice civile sull'ordine di protezione contro gli abusi, dando ragione ai genitori. Sono ora attese altre due sentenbze che riguardano due famiglie di Mestre; i procedimenti sono appena all'inizio. Uno riguarda il caso di un padre che ha esibito un certificato medico che testimoniava le percosse subite dal figlio 40enne. «I genitori non sopportano più questi figli che passano da un lavoro precario all'altro - afferma Andrea Campo, avvocato civilista - ciondolando il resto del giorno in casa e creando una situazione di profondo disagio che va esasperandosi fino a non tollerare più la presenza reciproca» (a.d.n.).