De-Generazione Italia?
di Natalie Paav (da Dagospia)
Che paese fortunato é il nostro ad avere certi tipini fini, instancabili nel pensare sempre al bene futuro di noantri e mai e poi mai al loro personale. Ora anche "Generazione Italia", dopo "Fare Futuro"! Immagino che tutti i maggiori "think tanks" del mondo saranno in subbuglio e ansiosi di apprendere (e magari copiare) i Nuovi Verbi dei nostri tipini fini e altruisti. Chissà se nell''ufficio principale del leader di queste benemerite fondazioni c'é sempre la luce accesa fino a notte inoltrata, come succedeva a Palazzo Venezia tantissimi anni fa.
Che paese fortunato é il nostro ad avere certi tipini fini, instancabili nel pensare sempre al bene futuro di noantri e mai e poi mai al loro personale. Ora anche "Generazione Italia", dopo "Fare Futuro"! Immagino che tutti i maggiori "think tanks" del mondo saranno in subbuglio e ansiosi di apprendere (e magari copiare) i Nuovi Verbi dei nostri tipini fini e altruisti. Chissà se nell''ufficio principale del leader di queste benemerite fondazioni c'é sempre la luce accesa fino a notte inoltrata, come succedeva a Palazzo Venezia tantissimi anni fa.
Arriveranno a frotte in Italia per studiare il fenomeno! Dal mitologico MIT, da Harvard, Yale, Nanterre, eccetera. E poi, ci scommetto, persino dal seriosissimo "FrischeLuftStiftung für Geistes- und Sozialwissenschaften" di Berlino. E poi, vuoi vedere che un eminente e autorevolissimo (si fa per dire) nuovo filosofo come Bernard-Henry Levy non si lasci sfuggire l'occasione di scrivere uno dei suoi attesissimi (si fa per dire) articoli sul "Corriere della Sera"?
* Nota blog obbligatoria: PROCREAZIONE ASSISTITA : Gianfranco Fini benedice la nascita di "Generazione Italia". Ma è sicuro che, per generare, basti un Bocchino ?
Pubblicità