Una domanda al povero Vendola

Pubblicato il da Andrea Di Nicola

VENDOLA

Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è stato vittima la notte scorsa di molestie compiute presso la sua abitazione, a Terlizzi, da un gruppo di giovani del Pdl, alcuni dei quali sono stati identificati dalle forze dell'ordine. I giovani hanno bussato più volte violentemente nella notte contro la porta della sua abitazione. L'episodio è stato reso noto poco fa dallo steso Vendola in apertura della conferenza stampa di fine anno alla quale si è presentato zoppicando perché, a causa dello spavento subito nella notte, è sceso precipitosamente per le scale cadendo e facendosi male.
«Non ho avuto una buona nottata perché alcuni giovani del Pdl hanno pensato bene di venire a molestare il presidente a casa sua immaginando che l'abitazione privata possa essere una specie di protesi della lotta politica», ha detto il presidente della regione Puglia.

Una domanda sorge spontanea. Ma Nichi Vendola ha detto mai a tutti quelli che vanno a fare baccano e a protestare davanti alla villa abitazione di Berlusconi ad Arcore? Oppure è vero che solo per il Cai-nano di Arcore la residenza privata è una "protesi della lotta politica"?.

Desterebbe meraviglia se l'egalitario Vendola non fosse "egalitario" anche quando si tratta del Berlusca, il quale fra l'altro tutto sto casino di reazione non l'ha mai fatto, nemmeno quando gli scalmanati erano molto più di quattro.

(a.d.n.)

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G
<br /> Vi siete dimenticati della cacca davanti alla casa del ministro Gelmini. Quel tipo di protesta davanti alla casa del ministro secondo Vendola non è una "protesi della lotta politica". Solo quando<br /> riguarda lui allora lo schiamazzo diventa assalto. Pietro B.<br /> <br /> <br />
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