Massimo Giannini? No, Minimo...
Che il vicedirettore del quotidiano "la Repubblica" Massimo Giannini - sì, quello che sembra avere sempre la puzza sotto al naso, che guarda tutti dall'alto della sua supponenza... sì, quello lì - non fosse prprio un drago in Geografia lo sapevamo da quando in un editoriale collocò Smirne in Grecia anziché in Turchia.
Sapevamo che anche in Storia non se la cava granché, visto che per lui l'imperatore romano che nominò senatore il suo cavallo è Catilina, con tanti saluti a Caligola, e visto che fra i padri della Destra cita tal Martinelli, chissà se pensando a Marinetti.
D'altronde, pure in Letteratura non eccelle, se attribuisce lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde a Edgar Allan Poe, anziché a Robert Louis Stevenson. L'altra sera, seguendolo in tv a Ballarò ospite di Floris, abbiamo appreso che anche la Giustizia non è la sua materia, infatti confonde le sentenze con le indagini. Ma non disperiamo: prima o poi scopriremo in che cosa è preparato il minimo Giannini.
Intanto, chissà perché, il Nostro continua a pontificare in tante, troppe trasmissioni televisive. Pare l'Oracolo di Delfi. Giannini avrebbe detto... di Delfo?.